NidoHouse

Nido House, la prima casa interamente in cartone e materiali riciclati e riciclabili ideata da Francesca Fadalti (architetto progettista) e Michela Romano del nido team, si è presentato ad Orticolario 2015 raccogliendo grande riscontro: un sogno ha preso forma.

La struttura è in cartone interamente riciclato prodotto dal progetto 100% Campania in Provincia di Salerno, le finiture sono in alluminio e pneumatico riciclato fornito da GreenTire e Gommamica. Nido può essere facilmente montata con modalità fai da te da chiunque e essere da subito abitata e abitabile. Un posto in più per un ospite, una casa in un bosco o in un luogo suggestivo, un modo per dare valore a un materiale povero e sostenibile come il cartone. Un cambio di prospettiva che fa diventare l’idea di casa in cartone spesso legata a baraccopoli a case temporanee glam, una rivoluzione copernicana dell’abitazione temporanea.
Nido è comodo, funzionale, adatto a tutti i contesti, dal campo profughi ai giardini delle ville più prestigiose, il suo costo e contenuto e presto entrerà in produzione. Una notte nel Nido consente un vero contatto con l’ambiente circostante e con la natura.
L’obiettivo è la sostenibilità, la riduzione dell’impatto sull’ambiente che deriva da un’accurata scelta e studio dei materiali, delle vernici e di ogni componente funzionale. La casa è autonoma dal punto di vista energetico e del consumo idrico, può essere montata e smontata senza impatto sul suolo.

Le caratteristiche prestazionali del progetto hanno stupito e incuriosito il vasto gruppo di visitatori che, indipendentemente dall’età e dalla provenienza, hanno apprezzato:

  1. Comfort termico dato dai materiali di costruzione (super collaudati dalla pioggia battente e dal vento presenti nei giorni dell’evento)
  2. Risparmio energetico
    – fotovoltaico fornito da Bisol
    – impianto di riscaldamento da fonti rinnovabili
  3. Risparmio risorsa idrica
    – recupero e depurazione 100% naturale delle acque meteoriche e delle acque grigie con il sistema Waterloop
  4. Facilità di trasporto ed installazione
  5. Costo modulo base accessibile

Una risonanza positiva è stata riscossa dal programma collaterale che includeva la presentazione di Nido House con la partecipazione di alcuni i partner tra cui Comieco, il Corriere della Sera, ERICA soc. coop., Gommamica, Airlite e Spandrio stufe e dallo spettacolo teatrale a cura di SteturNai Teatro.

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www.nidohouse.com

“Memorie verdi, serra per aspiranti artisti” Orticolario 2014

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Memorie Verdi, serra per aspiranti artisti

di Francesca Fadalti e Simone Sirtori

Giardino/installazione per Orticolario 2014 dal 3 al 5 Ottobre – Villa Erba – Lago di Como, realizzazione e piante a cura di Fiorista Tagliabue Sorelle e Grandi Lavori Tagliabue

Dal recupero di serre del dopoguerra è nato un Giardino-Installazione con piante autoctone dell’area comasca per promuovere la conoscenza e la memoria del territorio.
Collocati all’interno del boschetto di bamboo di Villa Erba “Memorie verdi” è stato un luogo dove fermarsi e sostare… Ecco perché abbiamo invitato i visitatori, grazie ad un’area attrezzata con fogli e matite colorate, al disegno, che permette un’osservazione creativa e attenta della natura.
Una pianta di Ginkgo biloba, fossile vivente che custodisce le “memorie verdi” del nostro pianeta, completava il percorso.

Le piante utilizzate

Achillea roseo-alba
Aquilegia atrara
Campanula glomerata
Centaurea bracteata
Coronilla varia
Dianthus seguieri
Echium vulgare
Erica carnea
Galium verum
Hypericum perforatum
Knautia dipsacifolia
Lysimachia vulgaris
Saponaria officinalis
Sedum album
Ginkgo biloba

 

Io e il Fringe Italia

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Operare con la natura per creare un’opera, questo è per me il cuore del Chelse Fringe.

Non ci sono barriere perchè tutti possono partecipare, il valore del festival è nella biodiversità degli eventi proposti dai giardini all’arte, nell’incontro tra personalità differenti dai gardendesign agli hobbisti e, da quest’anno, dall’avvicinamento di culture differenti legate al verde Inghilterra, Italia, Giappone… Grazie al Fringe Italia si andranno a valorizzare luoghi che conservano un’importante memoria storica botanica quali gli Orti Botanici della Lombardia Toscolano-Milano-Bergamo.

MatriosKa un’installazione per Chelsea Fringe Festival Italia 2015

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‘Matrioska’ è stata realizzata grazie alla consulenza artistico-botanica di Simone Sirtori, gardendesign, e della prof.ssa Daniela Romano Professore associato dell’Università degli studi di Catania di Orticoltura e floricoltura.

Le piante e la struttura sono stati forniti dal vivaio Tagliabue il Verde.

Tre MatriosKe a rappresentare tre grandi botaniche del passato: Lady Susanna Walton, Eva Giuliana Mameli Calvino e Agata Giovanna Piccolo.

Straordinari profili di donne appassionate di piante, viaggiatrici, progettiste di giardini…con piante da loro scoperte o a loro dedicate, con le loro pubblicazioni, la realizzazioni di dizionari etimologici, con la tenacia con cui hanno perseguito i loro interessi naturalistici, capovolgendo le convenzioni della società in cui hanno vissuto. Uno scambio tra natura e donne che ha creato un’eredità importante per tutti noi.

Le Matrioske sono affiancate da elementi che si collegano alle protagoniste come la pianta di Mirto e un “pavimento” si vetri blu per Lady Susanna Walton, un nido per Giuliana Calvino e la pianta di Hibiscus per Giovanna Piccolo.

Inoltre ombrelli Fioriti proteggono le MatriosKe e ricordano lo scambio, tanto prezioso a queste figure, tra la natura e l’uomo per creare bellezza ed armonia.

L’installazione sarà visitabile

dal 16 al 23 Maggio Orto Botanico Toscolano Maderno , Brescia

dal 25 al 29 Maggio Orto Botanico Città Studi, Milano

dal 3 al 7 Giugno Orto Botanico Lorenzo Rota , Bergamo

Info:

www.chelseafringe.com/events/category/europe/italy

www.reteortibotanicilombardia.it

Il mio progetto per il franchising CAMBIOMARCIA

CAMBIOMARCIA il franchising della compravendita di auto da privato a privato, clienti fantastici!
Giovani, dinamici con passione e professionalità per quello che hanno ideato e propongono.

Un progetto che dove rispecchiare i Valori di Cambiomarcia:

Trasparenza
Impegno
Innovazione tesa alla crescita ed al miglioramento
Affidabilità 
Professionalità
Un progetto che attraverso il design dello spazio vuole accogliere tutti, che con l’uso del colore porti vivacità e serenità anche durante la vendita o           l’acquisto di un auto.
Un luogo pensato per “rivoluzionare il mercato dell’auto usata“.
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HEART

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Un progetto realizzato con mia sorella Federica, lei aveva letto un libro e io avevo fatto un sogno.

L’opera vuole denunciare alla società ciò che da sempre accade e che troppo spesso viene taciuto: la violenza sulle donne.

Abbiamo scelto la Matriosca come portavoce femminile; le abbiamo messo un grosso cuore rosso nel petto per raffigurare la grandezza del suo animo, poi l’abbiamo incoronata con un rovo di spine a simboleggiare l’enorme carico di abusi e discriminazioni che ancora le donne in tutto il mondo subiscono.

Con il nostro “oggetto” vogliamo far riflettere sulla capacità di perdono e accoglienza che, specialmente le donne, sanno incarnare con tanto coraggio e sensibilità.

Questa donna-simbolo non è sola però, attorno a lei ci sono dei “semi”, che da lei dipendono e che da lei si dipartono.

Sono piccole matrioske dorate.

Preziose in quanto sementi che danno inizio a nuova vita. Sono i suoi sogni, le sue aspettative, i desideri e le speranze che ognuna di noi ha.

+ PIANTE – H2o

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FESTIVAL DELLA BIODIVERSITà 2013

Parco Nord Milano e la settima edizione del Festival della Biodiversità, una grande rassegna nazionale sui temi della natura e della sostenibilità.

Realizzazione di una installazione partecipata con il pubblico sull’uso consapevole dell’acqua per la realizzazione di giardini.
In contenitori circolari realizzeremo dei mini giardini che rappresentano le piantumazioni “tradizionali” che possiamo vedere in giardini privati, rotonde spartitraffico, verde pubblico… a ogni giardino verrà abbinato un contenitore che conterrà acqua. A questi giardini tradizionali verranno contrapposti altri mini giardini realizzati con piante a basso consumo d’acqua, anche questi saranno accompagnati da contenitori con acqua.
Il risultato formale ricorda le opere coloratissime di Yayoi Kusama, qui ogni cerchio di colore rappresenta la natura progettata dall’uomo e quanta acqua deve essere utilizzata per mantenerla viva per un anno solare.
Il pubblico potrà immediatamente accorgersi di quanta energia dobbiamo spendere, del consumo spropositato d’acqua che comporta la scelta di alcune essenze arboree.
L’installazione sarà accompagnata da didascalie delle piante utilizzate e da cartelloni che evidenziano i possibili risparmi con suggerimenti pratici.
Simone Sirtori, artista e flore design, ci coinvolgerà in una chiacchierata sulla progettazione di giardini a basso consumo d’acqua.

Ciao mondo!

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Di tutti i colori e forme, grandi o piccoli, da terra soffitto o parete, in qualsiasi materiale… l’importante che siano luci.
Per il fuori salone ho realizzato, in collaborazione con l’architetto Daniele Rebora Corti e designer Federica Fadalti, due lampadari tutti da mangiare.
Il primo tutto in collane di lecca lecca dai colori verde, giallo, arancio e marrone, il secondo estremamente candido con cialde di ostia e praline di cioccolato bianco di ICAM (nostro partner per il fuori salone).